Un consiglio di cucina: la ricetta delle girelle di sfoglia al prosciutto e formaggio

Visto il successo che ha avuto il mio precedente post culinario (la ricetta della cheese-cake al cioccolato), visitato molto spesso e con parecchi “mi piace” di altri blogger, ho deciso quest’oggi di condividere un altro dei piatti che nella mia mente ho etichettato come d’emergenza in quanto mi permette di stuzzicare l’appetito dei bambini anche nelle circostanze più avverse, quando sono stati malati o sono molto stanchi per esempio. Altro vantaggio di questo piatto è che si può preparare davvero in poco tempo (quindi va bene se rientro in ritardo dall’ufficio oppure se loro improvvisamente iniziano a lamentare un senso di fame crescente e magari la carne è solo a metà cottura). Da non sottovalutare nemmeno il fatto che una volta messa nel forno la teglia, si può fare altro senza doverla girare o controllare spesso. Insomma, una ricetta che salva proprio in ogni senso.

girellePrIo ho messo in luce gli aspetti che rendono le girelle di sfoglia una buona alternativa per una mamma in difficoltà perché statisticamente è l’uso che mi capita più spesso di fare di questa ricetta, ma per chi non ha simili problemi posso sottolineare che il piatto si presta a rappresentare anche un antipasto veloce e gustoso dell’ultimo minuto da offrire ai propri ospiti con l’aperitivo, oppure una simpatica alternativa alle torte salate per un pic-nic primaverile. Queste girelle sono un vero jolly della cucina!

Anche perché al di là della ricetta che lascerò fra poco, il bello delle girelle è che si possono personalizzare enormemente. Se non piace (o non si ha nel frigo) la pasta sfoglia si può usare al suo posto la pasta brisée; per rendere il piatto ancora più ricco si possono spennellare le girelle con l’uovo sbattuto prima di metterle in forno; per decorarle e dare loro un gusto particolare si possono usare semi di papavero o sesamo. Inoltre invece del prosciutto si possono utilizzare praticamente tutti gli affettati e salumi che la fantasia suggerisce e lo stesso vale per i formaggi (avendo in questo caso l’accortezza di includere comunque una piccola parte di formaggi filanti per una resa migliore e più scenografica); io per esempio ho provato ultimamente l’accoppiata fontina-salame ed il risultato è stato apprezzato da tutti. Davvero si può dire che non c’è che l’imbarazzo della scelta!

girelleSfogliaDopo tante lodi vengo dunque al succo del post, la ricetta.

RICETTA DELLE GIRELLE DI SFOGLIA AL PROSCIUTTO E FORMAGGIO
Ingredienti:

1 rotolo pasta sfoglia rettangolare (tipicamente le confezioni pronte hanno un peso di 230 gr) – 200 gr di prosciutto cotto – 150 gr di formaggio filante tipo mozzarella (spesso io mescolo 75 gr di mozzarella e altrettanti di formaggio Galbanino)
Procedimento

Innanzitutto una piccola premessa: io ho scritto fra gli ingredienti un rotolo di pasta sfoglia intendendo quelli pronti che si trovano tipicamente al banco frigo del supermercato, ma naturalmente nulla vieta alle più esperte (e a chi abbia il tempo necessario) di preparare la pasta sfoglia in casa. Quest’oggi non ho proprio il tempo di dedicare un post anche a questa “ricetta base”, ma cercherò di farlo nel prossimo futuro.

In ogni caso la prima cosa da fare con la pasta sfoglia è stenderla sulla piastra (usando la carta forno perché non attacchi e non servano ulteriori condimenti). Fatto questo bucherellare la pasta sfoglia con una forchetta.

Usando il coltello o la mezzaluna sminuzzare il formaggio, quindi spargerlo in maniera uniforme sopra la pasta sfoglia. Ricoprire il tutto con le fette di prosciutto facendo attenzione che non rimangano parti di sfoglia scoperte ad eccezione di un centimetro circa lungo i bordi.

A questo punto il tutto andrebbe arrotalo, ma io prima divido in due nel senso più corto la superficie di sfoglia e il suo contenuto (in modo da ottenere due forme uguali grossomodo quadrate). Questo mi permette di ottenere due rotoli più piccoli invece di uno grosso: trovo che sia più facile arrotolare il tutto ed inoltre i miei figli preferiscono mangiare tre girelle piccole invece di due grandi … In ogni caso, sia che si preferisca rimanere con un’unica sfoglia oppure la si tagli in due, il passo successivo è arrotolarla (con il ripieno all’interno) ripiegandola sul lato più corto e andando a formare così un rotolo non troppo stretto. Premere leggermente con le dita sulla parte finale per chiudere il rotolo.

Ora il rotolo così ottenuto va tagliato a rondelle di circa 1,5 cm che saranno poi disposte adagiate sulla carta ad una certa distanza – intendo dire che vanno posizionate distese sulla carta forno, in modo che appoggino su uno dei due lati che sono appena stati tagliati dal rotolo (vista dall’alto la teglia o placca da forno sarà occupata da vari cerchi arrotolati su se stessi). Sistemo queste girelle adagiate per non rischiare che “cadano” durante la cottura finendo una sull’altra, mentre la distanza che lascio fra una e l’altra è legata al fatto che col calore del forno la pasta sfoglia cresce.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 15–20 minuti, fino a che le girelle non siano gonfie e ben dorate. Togliere dal forno e servire calde o tiepide (le girelle in effetti sono ottime anche fredde, ma in questo caso si sgonfieranno un po’).

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