“Il gatto stregato” di Paolo Cossi e Massimiliano Frezzato – Presentazione

Durante il mio giro mensile in libreria mi sono imbattuta in un sottile volumetto al quale è bastata un’occhiata per decidere che avrebbe dovuto essere mio: i gatti sono probabilmente i miei animali domestici preferiti e l’illustrazione di copertina mi ha subito spinta all’acquisto. Tuttavia ho imparato, soprattutto nel caso di libri per bambini, a non acquistare nulla senza sfogliarlo almeno superficialmente e così ho girato il volume per leggere quanto riportato sulla quarta di copertina:

Un gatto, un gatto normale, anzi un po’ male in arnese e spelacchiato, rimane un giorno stregato. Ma di questo male non si lamenta: è forse innamorato, certamente ammaliato da una tale gattina. Allora s’ingegna e chiede alla strega, sua amica, di diventare stregone, di imparare il mestiere, il segreto o almeno una nuova certa pozione …

Il gatto stregato - copertina
Il gatto stregato – copertina

Intuito che il libro è in rima, e quindi a mio parere perfetto per essere ascoltato dai più piccoli, non ho esitato oltre e ho portato il mio nuovo acquisto alla cassa. Che cosa mi sono portata a casa? Un bel prodotto con copertina rigida, 28 pagine non cartonate ma sufficientemente spesse (la qualità del libro è indubbia anche da questo punto di vista) nel formato 24×21 cm: queste le caratteristiche “tecniche” di “Il gatto stregato“, pubblicato nel 2013 dalla casa editrice Lavieri nella collana “I Randagi“.

Il testo, che come ho anticipato è in rima (a volte le rime non sono proprio perfette ma l’assonanza c’è e la lettura rimane ben cadenzata ed orecchiabile), è opera di Paolo Cossi. La storia narrata ha il sapore di una fiaba, tenera senza essere sdolcinata: Girotondo è un gatto nero, magro e spelacchiato, la cui padroncina Giulietta è una giovane strega che usa la propia magia soprattutto per guarire le persone. Un giorno giunge da loro un uomo che era stato appunto aiutato dalla strega, per ringraziarla, ed è accompagnato dalla sua splendida gattina bianca; per Girotondo è amore a prima vista, ma sentendosi inadatto ad una così meravigliosa creatura il micio chiede alla padroncina di insegnargli la magia, così che possa ricorrere a incantesimi e pozioni per far innamorare la gatta dei suoi sogni.

Una storia d’amore dunque, ma che è spiritosa e divertente nel suo svilupparsi grazie ai pasticci che il povero Girotondo compirà cercando di imparare le arti magiche; lo vedremo infatti a cavallo di una scopa o chino sul calderone per sperimentare pozioni con esiti non esattamente lusinghieri. Ma anche una storia che racconta l’amicizia di Giulietta per il suo gatto, tanto che la strega acconsente ad addestrare l’animale pur sapendo che per conquistare l’affetto di una persona alla quale si tiene non è necessario un filtro d’amore.

Esempio di una delle suggestive tavole realizzate da Frezzato per illulstrare il volume
Esempio di una delle suggestive tavole realizzate da Frezzato per illustrare il volume

Al testo si accompagnano le splendide illustrazioni di Massimiliano Frezzato, che mi hanno letteralmente conquistata. Acquerelli che riescono ad essere realistici e fiabeschi nello stesso tempo, ricchi di sfumature e dettagli, morbidi nel tratto, accattivanti nei grandi occhioni teneri di Giulietta e Girotondo. Le immagini inoltre fanno da complemento perfetto alla storia, della quale sottolineano il passaggio descritto dai versi presenti in quella stessa pagina, arricchendolo di tutti i dettagli che il testo (essenziale proprio perché in rima) non potrebbe fornire da solo.

Unica nota dolente di questo libro è il prezzo (al momento il prezzo di copertina è pari a 12,50 euro): un po’ alto considerando la brevità del racconto e il numero relativamente ridotto di pagine che compongono il volume. D’altraparte si tratta di un prezzo in linea con pubblicazioni simili di altre case editrici, mi vengono in mente come esempio fra tutti i bei libri scritti da Julia Donaldson ed illustrati da Axel Scheffler, che “Il gatto stregato” mi ha ricordato per impostazione di testo e immagini: nella loro versione cartonata anch’essi costano circa 11,50 euro, ovvero quasi quanto i titoli della collana pubblicata da Lavieri.

La mia esperienza: ho mostrato il libro ai miei figli la sera stessa dell’acquisto; il più grande lo ha letto a voce alta alla sorellina ed entrambi, catturati inizialmente dal ritmo del testo in rima, hanno poi voluto sfogliarlo una seconda volta per riguardare le illustrazioni. A una mia domanda su come giudicassero questa nuova aggiunta alla nostra biblioteca domestica hanno quindi risposto che la storia non è avventurosa ma è ugualmente divertente e che i disegni sono davvero perfetti per illustrare le peripezie dell’adorabile Girotondo.

Età per cui lo suggerisco: lettura ad alta voce dai 3 anni e mezzo – lettura autonoma dai 6 anni e mezzo

Valutazione: acquisto assolutamente consigliato03-reading-a-book

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...