“La Valle dei Mulini” di Noelia Blanco e Valeria Docampo – Presentazione

Proseguendo nella mia continua ricerca di nuovi titoli e nuovi autori per l’infanzia, in libreria mi sono imbattuta in un volume dalla copertina quanto mai evocativa: uno sfondo grigio-verde a metà fra cielo e colline, in primo piano dei soffici ed impalpabili soffioni dai quali sbuca una bimba con lunghi e fluenti capelli rossi. Non so dire esattamente perché, ma è stato amore a prima vista e ho subito acquistato una copia de “La Valle dei Mulini“.

La Valle dei Mulini - copertina
La Valle dei Mulini – copertina

Questo libro, scritto da Noelia Blanco ed illustrato da Valeria Docampo, è stato pubblicato in Italia dalla casa editrice Terre di Mezzo che attualmente ne ha rese disponibile sia la versione con copertina rigida sia una più recente edizione tascabile con copertina flessibile. Come sempre in questi casi, immagino che la differenza stia solo nel formato (e nel prezzo), mentre all’interno le pagine sono esattamente le stesse.

Personalmente il colpo di fulmine per questo splendido volume l’ho avuto vedendo le bellissime, eteree illustrazioni, ma la storia è altrettanto delicata, fiabesca in un modo senza tempo. La narrazione porta il lettore nella Valle dei Mulini, un luogo dove vivono uomini, donne e ragazzi come tanti finché un giorno non giungono le Macchine Perfette. Da quel momento tutto sembra venir migliorato e presto agli abitanti della Valle basta schiacciare un pulsante per avere ogni cosa (non solo un buon dolce o una bella abitazione, persino una giornata felice e un amico sincero), al punto che tutti smettono di sognare. Non tutti in realtà: Anna – che di professione fa la sarta – sogna ancora di ricamare merletti di spuma di mare e cucire bottoni di stelle o mantelli fatti di nuvole. Così quando Anna incontra l’Uomo-Uccello, che a sua volta sogna disperatamente di volare – decide di aiutarlo cucendo per lui l’abito adatto. E non solo riuscirà nell’impresa, ma otterrà un risultato superiore alle attese, riportando in tutta la Valle dei Mulini qualcosa che dopo l’arrivo delle Macchine Perfette sembrava perso per sempre.

Un racconto delizioso, che con leggerezza invita a riflettere su tanti temi (l’importanza di mantenere vivi i propri sogni, l’impegno con cui dovremmo cercare di realizzarli, il potere – positivo o negativo – della tecnologia, il valore dell’unicità di ogni persona ed in fondo anche delle nostre imperfezioni). Così tanti che probabilmente i bambini più piccoli – prima dei 6-7 anni per intendersi – coglieranno solo il messaggio più evidente, ovvero il suggerimento di conservare e coltivare i propri sogni. Ma per fortuna “La Valle dei Mulini” è anche un racconto scorrevole e fiabesco che si può godere semplicemente per il suo dipanarsi fra un mix di elementi fantastici (macchine perfette, uomini uccello, fili fatati) che incanteranno persino i più piccini.

Il testo è relativamente breve, poche righe per ogni coppia di pagine, eppure riesce a trasmettere tutta la magia dell’esperienza vissuta da Anna. Io trovo che sia particolarmente toccante il finale, quando all’alba la piccola protagonista e l’intera Valle si svegliano al rumore dei mulini, che hanno ripreso a girare perché il vento era tornato a soffiare – riportando con sé anche i desideri sopiti degli abitanti della valle. E dopo che le Macchine Perfette si spengono, quando il paese è in festa, l’ultimo sguardo è per il cielo, dove si libra un enorme uccello, che non è soltanto il gigantesco Uomo-Uccello aiutato da Anna, ma una personificazione dei suoi stessi sogni.

Esempio di pagina interna
Esempio di pagina interna

Una narrazione delicata ed evocativa, a cui le immagini conferiscono pienezza, esprimendo in pieno quello che è accennato nel testo e facendo quasi vivere o sentire al lettore ciò che è rappresentato sulla pagina. Io mi sono davvero innamorata delle eccezionali, raffinate illustrazioni di Valeria Docampo; a partire dalla copertina – dove i capelli rossi della piccola protagonista, mossi dal vento, sembrano volare via insieme ai soffioni per condurla sull’onda dei propri sogni – e poi via via per le altre tavole, tutte giocate su cromie calde e delicate ma ravvivate sempre da qualche dettaglio vivace che pare ancorarle a terra e alla realtà.

Alcune delle tavole sono forse un po’ cupe, come impostazione oltre che come colori, ma io ho notato che entrambi i miei figli hanno apprezzato sia testo che disegni, rimanendone letteralmente conquistati. Il libro non è molto spesso (solo 36 pagine) ma questo lo rende una perfetta lettura della buona notte.

La mia esperienza: da un libro comprato quasi per caso, sull’onda emotiva generata dalla delicata e poetica copertina, ho ricevuto una delle sorprese più belle che potessi aspettarmi. Ho proposto ai miei figli di leggerlo insieme un sabato dopo pranzo, per restare tranquilli durante la digestione ed entrambi (il maschio in particolare) hanno un po’ mugugnato perché avrebbero preferito guardare un cartone animato. Ma poi la storia di Anna e dell’Uomo-Uccello li ha talmente coinvolti che hanno voluto uscire e andare al parco, per cercare anche loro dei fili speciali che portassero in casa la magia del vento e della natura.

Età per cui lo suggerisco: lettura ad alta voce dai 5 anni – lettura autonoma dai 6 anni e mezzo

Valutazione: acquisto assolutamente consigliato! 03-reading-a-book

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5 thoughts on ““La Valle dei Mulini” di Noelia Blanco e Valeria Docampo – Presentazione

    1. Ciao Diletta, hai proprio ragione, anche io sono stata conquistata dalle magnifiche tavole che accompagnano la storia. Tant’è che sto già valutando se acquistare un altro libro – sempre per bambini – della medesima illustratrice. Tu la conoscevi già? Hai per caso qualche titolo da consigliarmi?

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  1. Ciao! Non avevo mai sentito questa illustratrice ma io ti consiglio di dare un occhiata a Rébecca Dautremer fa delle illustrazioni secondo me fantastiche.. ha fatto i disegni per delle edizioni speciali di Alice nel paese delle meraviglie e Biancaneve mi pare

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    1. Ti ringrazio del consiglio, la Dautremer è un’illustratrice che a mia volta non conosco, d’altra parte il mio figlio più grande ha otto anni e quindi è da relativamente poco che mi interesso davvero ai libri per infanzia e ragazzi. Prima conoscevo solo le fiabe classiche oppure i libri (che apprezzo molto) della casa editrice Dami. Da quando invece ho iniziato a studiare gli scaffali dei negozi con maggior attenzione ho scoperto dei veri gioiellini. E alla mia prossima visita in libreria non mancherò di cercare se ci sono i libri di cui mi parli!

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