Un consiglio di cucina: la ricetta degli gnocchi al forno

Fra le ricette tipiche regionali, una delle più conosciute in tutta Italia è rappresentata dai gnocchi di semolino, spesso chiamati semplicemente gnocchi “alla romana”. La loro ricetta è semplice e relativamente veloce, ai bambini piace la forma tonda che non si sfalda durante la cottura, ai grandi la crosticina croccante data dal pecorino. Il piatto inoltre può essere reso più sostanzioso dall’aggiunta di uova (che a quanto ne so non compaiono nella ricetta “classica”) e di altri ingredienti come formaggio, prosciutto o addirittura pomodoro.

Tipico piatto di gnocchi alla romana
Tipico piatto di gnocchi alla romana

Siccome a dispetto di tutti questi pregi i miei figli non amano particolarmente il semolino, io ne ho reinventato una versione a base di farina che insaporisco arricchendola di formaggio (di solito fontina, toma o emmenthal) e prosciutto. Il risultato è un piatto completo, che sazia sia adulti che bambini e da solo, insieme ad esempio ad un’insalata e una macedonia, può costituire l’intero pranzo. Probabilmente non è scenografico quanto i circoletti perfetti degli gnocchi alla romana, ma appena si toglie la pirofila dal forno è comunque bello vedere tutte le “gobbe” degli gnocchi ben gonfi a causa del calore.

Una volta volevo persino provare a cucinarli con formaggio e salsiccia (fatta precedentemente rosolare in padella), ma poi ho usato la salsiccia per un altro esperimento e dunque questa variante è ancora da verificare. Ecco invece la ricetta già collaudata.

 

Ecco gli gnocchi a cottura praticamente ultimata
Ecco gli gnocchi a cottura praticamente ultimata

RICETTA DEGLI GNOCCHI AL FORNO
Ingredienti per 4 persone:

3 dl di latte – 100 gr di burro – 150 gr di fontina o formaggio simile (io spesso aggiungo anche 100 gr di prosciutto cotto o crudo, riducendo in tal caso a 100 gr anche la dose di formaggio) – 150 gr di farina – 4 uova – noce moscata – parmigiano grattugiato – sale e pepe

Procedimento

Come prima cosa grattugiare la fontina. Nel caso in cui si voglia aggiungere anche il prosciutto, tagliarlo a listarelle sottili oppure a dadini (personalmente preferisco le listarelle sottili perché si amalgamano meglio al resto del composto).

Far bollire, mescolando, il latte con un pizzico di sale e il burro sciolto. Unire tutta in una volta la farina e mescolare, con un cucchiaio di legno, finché il composto liscio ed omogeneo non si stacca dalla pentola. A questo punto unire le uova sbattute (uno alla volta e solo dopo che il precedente è già stato ben incorporato), la fontina grattugiata e la noce moscata. Se si è scelto di aggiungere il prosciutto aggiungere anche quello. Mescolare per circa 5 minuti.

Accendere il forno a 200 gradi in modo che sia caldo per il passaggio seguente.

In una pentola larga e non troppo alta, far sobbollire lentamente dell’acqua salata, nella quale vanno buttati gli gnocchi, ricavandoli con un cucchiaio dall’impasto precedentemente preparato; questi gnocchi avranno forma tondeggiante e dimensioni di poco inferiori a quelle di una noce. Per comodità io uso un cucchiaio e un cucchiaino: con il cucchiaio prelevo l’impasto e poi con il cucchiaino gli do una forma tondeggiante ed infine sempre col cucchiaino faccio scivolare la pallina di impasto in acqua. Cuocendo gli gnocchi perdono la forma sferica e si sfaldano un po’, allungandosi e sfilacciandosi, ma questo è normale.

Scolare gli gnocchi non appena vengono a galla, quindi disporli in una pirofila imburrata creando una superficie priva di buchi. Quando l’impasto sarà terminato e tutti gli gnocchi disposti nella pirofila, spolverarli di parmigiano e mettere in forno – sempre a 200 gradi – per circa 15-20 minuti, fino a farli dorare e gonfiare. Servire caldi.

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2 thoughts on “Un consiglio di cucina: la ricetta degli gnocchi al forno

    1. Ciao Maria Teresa, effettivamente questa non è la ricetta tradizionale degli gnocchi alla romana, che come dici tu sono a base di semolino. Si tratta piuttosto di una mia rivisitazione creata proprio perché ai miei figli, soprattutto al maggiore, il semolino invece non piace granché. Ti consiglio comunque di provarli, almeno una volta: sapore e consistenza sono diversi ma il piatto è gustoso, soprattutto se arricchito con formaggio e prosciutto. Sarei curiosa poi di sapere cosa ne pensi tu!

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