Collana “Alex e Penny” pubblicata da White Star – Presentazione

Sono stata un po’ in dubbio se dedicare un post a questa interessante collana perché ho scoperto che i volumi (pubblicati dalla casa editrice White Star fra il 2005 e il 2007) sono attualmente fuori catalogo, e quindi difficili da reperire. Siccome però mi sembra una serie di titoli davvero valida, capace di interessare i ragazzi ad argomenti tipicamente considerati noiosi come la storia e la geografia, ho deciso che valeva la pena parlarne qui sul blog: dopotutto esistono le biblioteche e i negozi dell’usato, il che dovrebbe rendere se non facile almeno non impossibile mettere le mani su una copia di questi libri.

Il primo volume della serie
Il primo volume della serie

Il primo volume, “Alex e Penny. In volo sull’Italia” non l’ho purtroppo mai visto dal vivo, quindi posso dirne solo quello che ho trovato in rete: “Questo volume è stato ideato come uno strumento che permetta ai giovanissimi, tra gli otto e i dodici anni, di approfondire la loro conoscenza dell’Italia in modo divertente. Un libro come una simbolica mongolfiera a bordo della quale osservare la penisola, presentata attraverso il suo ricchissimo patrimonio architettonico e urbanistico”. Come dicevo non sono mai riuscita nemmeno a sfogliare il libro in questione, ma conoscendo i successivi mi sento di dire che deve trattarsi di un’opera interessante, che attraverso i suoi due giovani protagonisti permette ai bambini e ragazzi di approfondire o rafforzare le conoscenze imparate a scuola sul nostro paese.

Il secondo volume, che avevo sfogliato tanti anni fa in libreria e non avevo acquistato perché all’epoca non avevo ancora figli, è “Alex e Penny in Egitto. Il mistero dei 9 scarabei“: ricordo che mi aveva colpito perché mescolava in quasi ogni pagina sia una descrizione testuale, sia delle foto dei luoghi trattati sia qualche illustrazione o disegno (spesso in stile un po’ fumettistico). C’erano poi anche dei piccoli giochi, quiz a metà fra il matematico e l’enigmistico, che i lettori erano invitati a completare per assistere i protagonisti nelle loro ricerche ed esplorazioni. Già perché Alex e Penny pare facciano parte della fantomatica agenzia World Secret, che si occupa come il suo nome lascia intuire, di risolvere gli strani misteri che accadono ovunque nel mondo.

La seconda avventura degli intraprendenti gemelli
La seconda avventura degli intraprendenti gemelli

Il terzo volume (al momento ancora reperibile ad esempio tramite Amazon), “Alex e Penny nel Far West. Sulla pista di Mackenzie“, vede i nostri protagonisti miracolosamente catapultati indietro nel tempo, all’epoca dei pionieri e dei cercatori d’oro sulla pista di un misterioso personaggio chiamato Mackenzie. Una serie di divertenti avventure, tra indiani e cow-boy, pionieri e cercatori d’oro, caratterizza questa loro nuova avventura, come sempre arricchita da giochi e rebus, splendide fotografie, illustrazioni insolite e tanti aneddoti. Nelle sue 80 pagine il libro tocca tanti argomenti diversi, di solito non molto conosciuti da ragazzini italiani sui 10 anni: l’ambiente delle Grandi Praterie, i fiumi Mississippi e Missouri, il Grand Canyon e il Bryce Canyon, Mesa Verde e Monument Valley, Montagne Rocciose e Black Hills. Oltre ad informazioni di carattere soprattutto geografico, il libro affronta anche aspetti più storici e culturali come le tradizioni indigene dei pellerossa, la vita nei ranch o il fenomeno della febbre dell’oro.

La quarta – e a quanto ne so ultima avventura dei due investigatori gemelli – è raccontata in “Alex e Penny in Cina. Il tesoro del drago“: questa volta i protagonisti percorrono la via della Seta esplorando le città di Shangai e Hong Kong, superando il fiume Yangzi, facendo la conoscenza con animali come il panda e tradizioni come il capodanno cinese. Nel libro si parla anche della famosa armata di terracotta, della grande muraglia, dello zodiaco cinese, del tangram, dell’arte e della cucina cinesi, insomma un piccolo compendio di storia, geografia e tradizioni come nello schema classico di questa collana.

I due volumi che io possiedo
I due volumi che io possiedo, entrambi opera dell’autrice Giada Francia

Dal punto di vista del formato i libri di questa collana sono pubblicazioni importanti: copertina rigida, circa 80 pagine, dimensioni non certo tascabili – anche se putroppo ho notato una leggera differenza fra i due titoli che possediamo: mentre la missione nel Far West ha dimensioni di 29×34 cm, quella in Cina è leggermente più piccola (26×31 cm) ed ha una sovraccoperta che l’altro volume non possiede.

A livello generale si può dunque osservare come questa collana esplori molti aspetti dell’argomento che fa da filo conduttore alla narrazione, unendo fotografie e disegni davvero bellissimi con nozioni dettagliate e una storia che facendo da filo conduttore aiuta a seguire il tutto. Considerato che i protagonisti del racconto sono due ragazzi, i bambini possono immedesimarsi con facilità, anche grazie ai giochi e agli enigmi presenti a intervalli nel libro (labirinti, piccoli indovinelli, tracciati da seguire o colorare, quiz matematici o di logica, differenze da trovare). Nei due volumi tre e quattro inoltre (forse anche negli altri, non possedendoli non saprei dire) è presente un poster sul quale è disegnato uno schematico gioco da tavolo che riprende l’ambientazione del libro: niente di spettacolare, ma una dimostrazione ulteriore dell’attenzione con cui è stata concepita questa collana.

Una pagina del volume "Alex e Penny nel Far West. Sulla pista di Mackenzie"
Una pagina del volume “Alex e Penny nel Far West. Sulla pista di Mackenzie”

In definitiva ritengo che questi siano ottimi volumi, fotografici ma non solo, di approfondimento ma divertenti, che riescono ad avvicinare i ragazzi a culture e nozioni diversi da quanto si può imparare dai soliti cartoni animati o dai programmi scolastici. Oltre che istruttiva questa collana risulta affascinante perché è ricca di attività da fare in prima persona, ogni capitolo contiene qualche aneddoto o qualche enigma da risolvere, il che mantiene sempre alta l’attenzione dei giovani lettori. Come immagino si sia capito trovo che questi libri siano fatti veramente bene, appassionano il bambino facendogli vivere l’avventura insieme ai due protagonisti, cosicché impara – senza quasi accorgersene – un po’ di storia e geografia e tante altre informazioni interessanti.

Una pagina del volume "Alex e Penny in Cina. Il tesoro del drago"
Una pagina del volume “Alex e Penny in Cina. Il tesoro del drago”

La mia esperienza: purtroppo sono riuscita ad acquistare solo i volumi tre e quattro, ovvero la missione nel Far West e quella in Cina. Si tratta di libri avvincenti, un po’ sullo stile di quelli di Geronimo Stilton nel senso che alternano al testo foto, illustrazioni, piccoli giochi, ma sicuramente si rivolgono ad un pubblico leggermente più adulto in quanto presentano argomenti che per un bambino di 6-7 anni possono risultare un po’ ostici. Con mio figlio abbiano appena iniziato la lettura del libro ambientato nel West ed è davvero piacevole notare come lui ricordi, da una pagina all’altra, le nozioni più svariate, ripetendole poi alla sorellina per spiegare anche a lei come era la vita dei cercatori d’oro o quali sono le tradizioni dei pellerossa.

Età per cui lo suggerisco: lettura autonoma dai 9 anni

Valutazione: acquisto assolutamente consigliato! 03-reading-a-book

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