“Cucù!” di Hector Dexet – Presentazione

Interrompo nuovamente la serie di post dedicata ai titoli natalizi destinati all’infanzia per parlare di un volume particolarmente interessante, che potrebbe essere un simpatico regalo dell’ultimo minuto (non sempre ci si vede il giorno esatto di Natale con tutti gli amici) anche come alternativa alla tradizionale calza di dolci che si offre ai bambini il giorno della Befana. Io mi sono imbattuta in questo libro per caso, mentre setacciavo gli scaffali dedicati all’infanzia in cerca di tutt’altri titoli, ma sono rimasta così colpita da tutti quegli occhietti che mi fissavano attraverso i buchi della copertina, che non ho potuto resistere alla tentazione di prendere in mano “Cucù!” di Hector Dexet. E dopo averlo sfogliato brevemente non ho potuto fare a meno di acquistarlo.

cucu

Pubblicato dalla casa editrice Lapis, questo coloratissimo libro cartonato è costituito da 36 pagine robuste coi bordi stondati di formato 19×23 cm e si inserisce nella tradizione di quelli che familiarmente a casa nostra chiamiamo “i libri coi buchi”. Il concetto è in sé abbastanza semplice: pagine spesse che grazie a fori opportunamente sagomati e posizionati consentono d’intravvedere la pagina successiva, cogliendone di solito solo un dettaglio che poi si rivelerà parte di un disegno più ampio e inatteso.

Questo tipo di testi, sebbene relativamente recente, è diventato ormai un classico quasi quanto le finestrelle da aprire o i libri a pop-up e noi stessi ne possediamo parecchi; qui sul blog ho parlato per esempio della collana “A pagine aperte” (di Emme Edizioni, questo il post). Il bello di “Cucù!” è che unisce l’idea dei buchi al meccanismo – appunto – del cucù, ovvero lo scoprire chi si nasconde in un certo luogo o dove è nascosto un determinato personaggio.

Il volume non contiene una storia vera e propria quanto piuttosto una serie di situazioni paragonabili a indovinelli che vengono presentate in due facciate appaiate e poi risolte nelle successive due facciate (in pratica ad ogni contesto vengono riservate quattro pagine). Per esempio qualcuno si nasconde dietro il formaggio (e poi si scopre che è un topolino), qualcuno nel buio della notte (i pipistrelli), qualcuno nelle uova (vari animali che nascono appunto dalle uova come serpenti e coccodrilli). Tante scene diverse, che sul finale del libro si raccolgono in una dimensione più intima per mostrare prima un bebè – ancora protetto e nascosto dentro la pancia materna – ed infine per suggerire grazie ai due buchi sul retro di copertina che persino il bimbo “vero” a cui il libro è stato letto può diventare protagonista nascondendosi dietro il cartoncino.

Uno degli "indovinelli" proposti: chi si nasconde dentro le uova?
Uno degli “indovinelli” proposti: chi si nasconde dentro le uova?

Se da un lato questo ritmo costante, lineare e semplice, di domanda e risposta, di misteri e soluzioni è perfetto per stimolare e catturare i bambini fin dalla più tenera età, anche le illustrazioni dell’artista francese Hector Dexet sono davvero ben studiate e interessanti. Colori forti e ben definiti, spesso in contrasto gli uni con gli altri creano pagine di grande risalto, visivamente ben calibrate e di notevole risalto. Da questo punto di vista cromatico il libro mi ha ricordato molto “Con il ditino segui il cammino” (del quale avevo parlato qui), che noi possediamo da anni e che entrambi i miei figli hanno amato molto.

Le figure di Dexet sono chiare, stilizzate, caratterizzate da pochi dettagli utili per permettere una facile identificazione del soggetto senza distrarre troppo. I contorni si delineano grazie al contrasto dei colori e i buchi, vari per forme e dimensioni, permettono non soltanto di celare o svelare gli elementi della pagina seguente, ma anche di rivedere in prospettiva differente la facciata precedente e persino di esplorare con le dita questi bordi a volte lisci a volte più appuntiti o squadrati.

Ecco un'altra domanda: chi aspetta nella notte?
Ecco un’altra domanda: chi aspetta nella notte?

La mia esperienza: ho regalato questo libro alla bimba di una nostra coppia d’amici e devo dire che ha subito riscosso un notevole successo. Non so se la piccola è stata attratta dai buchi o semplicemente dai colori vivaci e dai disegni ben tratteggiati, fatto sta che dopo aver scartato il pacchetto con l’aiuto dei genitori si è tenuto ben stretto il libro per almeno dieci minuti, tentando a più riprese di infilare le ditine nei vari buchi presenti già sulla copertina.

Età per cui lo suggerisco: lettura ad alta voce dai 12 mesi

Valutazione: acquisto caldamente consigliato! 03-reading-a-book

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