Due buoni (blog) propositi per il 2017

new-year-theme-postUno dei blog che seguo più assiduamente è il sempre variegato ed interessante Toglietemi tutto, ma non i miei libri, che ho già citato perché ho deciso di partecipare alla challenge di lettura indetta da Claudia per il 2017 (e per la quale ho giust’appunto appena scelto il primo romanzo, “Pemberley“). Un’altra idea simpatica che non ho potuto proprio rinunciare a fare mia è stata il book tag sui buoni propositi per il nuovo anno: Claudia nel suo post elenca un intero decalogo di intenzioni legate al mondo letterario, io sono molto più modesta e mi limiterò a due solamente. Un po’ perché tra la famiglia ed il lavoro il mio tempo libero è davvero ridotto, ma soprattutto perché gli ultimi mesi del 2016 sono stati per me abbastanza impegnativi e quindi non desidero iniziare il nuovo anno mettendomi con le mie mani troppo sotto pressione.

Ma quali sono dunque i miei due buoni propositi? Entrambi sono legati al blog, il primo riguarda l’aggiunta di una nuova rubrica agli argomenti fissi del mio salotto virtuale, mentre il secondo è più legato ad una miglioria grafico-tecnica che spero possa piacere a voi lettori che mi accompagnate in questa esperienza on-line.

buoni-propositi-per-l-anno-nuovoUna di queste innovazioni si può notare già oggi nel blog, magari i più attenti ai dettagli avranno già fatto caso alla nuova voce Un anno fa scrivevo che compare adesso nella sezione di destra dello schermo, accompagnata da una breve selezione dei post risalenti appunto a circa 365 giorni prima. Mi è sembrato un modo dinamico e poco invasivo per riportare a galla post che ormai sono da un po’ di tempo in archivio e forse, proprio per questo, sono diventati un po’ scontati e non suscitano più troppa curiosità. Oppure per mettere in luce recensioni che avevo pubblicato quando ancora il blog non era molto seguito, e che quindi potrebbero essere sfuggite ai lettori che si sono accostati più recentemente alla Biblioteca di Daniela.

Insomma, mi auguro che questa mezza dozzina di link, che varierà con cadenza settimanale in modo da riportare appunto gli articoli più significativi pubblicati sul blog nella corrispondente settimana dell’anno precedente, possa contribuire a rendere più immediato l’accesso ai vecchi post.

Il mio secondo proposito letterario per il 2017 è leggermente più ambizioso e consiste nello sviluppare una nuova rubrica (che inaugurerò nei prossimi giorni) dedicata alle anteprime dei romanzi. Non so chi abbia avuto per primo l’idea di rendere disponibili i download gratuiti contenenti gli estratti dei libri in formato elettronico, ma per quanto mi riguarda è stato un genio. Io acquisto spesso su Amazon, e nell’ambito della narrativa oltre il 90% delle mie scelte più recenti è costituito da ebook non solo perché con un paio di click ho subito il romanzo disponibile, ma anche per l’indubbio vantaggio offerto da questa preview che mi permette di capire quanto io possa essere realmente in sintonia con un certo titolo.

Finora non avevo mai pensato di scrivere sul blog i miei pareri basandomi solo su un estratto perché dopotutto non si tratta dell’intero libro e ci possono essere tranquillamente volumi molto belli con un incipit poco entusiasmante (o viceversa buoni inizi che poi non mantengono le premesse e si concludono mediocremente). Nell’ultimo mese però mi sono resa conto che quasi tutti gli estratti che ho provato a leggere non mi hanno intrigata abbastanza da spingermi ad acquistare il libro completo; e se da un lato avevo almeno la (magra) soddisfazione di non aver speso denaro per un libro che probabilmente non mi sarebbe piaciuto, dall’altro mi ha irritato perdere tempo con scritti che dopo un paio di capitoli non mi dicevano nulla.

Le categorie in cui ho deciso di suddividere gli estratti: quelli decisamente brutti (a sinistra), quelli avvincenti (al centro) e quelli che mi lasciano un po' perplessa (a destra)
Le categorie in cui ho deciso di suddividere gli estratti: quelli decisamente brutti (a sinistra), quelli avvincenti (al centro) e quelli che mi lasciano un po’ perplessa (a destra)

Sulla scia di questa delusione ho scelto di creare nel blog una nuova rubrica (L’estratto della settimana appunto) proprio per aiutare altri potenziali lettori ad orizzontarsi nella sconfinata marea di libri reperibili fra gli ebook. Naturalmente le mie opinioni non si riferiranno all’intero romanzo, saranno legate esclusivamente alla lettura dell’estratto scaricato da Amazon, e quindi ho scelto di limitare la mia valutazione a tre macro-categorie: libri che proprio non mi hanno interessata, libri che sembrano promettenti ma non tanto da indurmi ad un’immediata lettura, libri il cui avvio è tanto trascinante da spingermi a proseguire subito con il volume completo.

Spero che anche questa seconda innovazione costituisca un arricchimento del blog, aiutando (come mi auguro facciano le recensioni dei romanzi e le presentazioni dei libri per l’infanzia) altri amanti della buona lettura ad orientarsi meglio nella sterminata offerta di titoli proposta dal mercato.

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