Un consiglio di cucina: la ricetta dei bocconcini di nasello allo zafferano

Lo confesso, io non avevo mai dato grande importanza allo zafferano in passato. Lo usavo essenzialmente solo nella preparazione del risotto alla milanese, ma siccome il risotto mi piace arricchirlo con qualche ingrediente in più (tonno e zucchine, salsiccia, ortiche, pomodori e porcini, zucca) non posso dire che fosse una spezia molto presente nella mia cucina.

zafferano

Poi sono arrivati i bambini, che apprezzano enormemente il colore dorato e allegro conferito alle pietanze dall’aggiunta di un po’ di zafferano, e così adesso non ne mancano mai in dispensa un paio di bustine. Questa pianta, molto usata sia come colorante che come spezia, ha il vantaggio di essere ricca di carotenoidi -che riducono i danni cellulari provocati dai radicali liberi. D’altra parte sembra che abbia anche effetti non esattamente positivi sull’organismo, infatti mentre in passato le erano attribuite proprietà antispastiche, antidolorifiche e sedative, oggigiorno sono stati trovati negli stimmi composti abortivi che ne sconsigliano l’uso troppo frequente.

Come in tutte le cose anche nell’adoperare lo zafferano ci vuole dunque misura, ma detta questa piccola ovvietà non si può negare che il suo colore acceso e vivace renda spesso più appetitoso un piatto altrimenti semplice. Io ho fatto qualche esperimento proprio per rendere più appetibili ai miei figli pesci e verdure, ed un successo l’ho ottenuto con la ricetta che ho scelto di condividere oggi sul blog, ovvero i bocconcini di nasello allo zafferano.

 


cam00730-okRICETTA DEI BOCCONCINI DI NASELLO ALLO ZAFFERANO

Ingredienti per 4 persone:

600 gr di bocconcini di nasello (io li acquisto surgelati) – una bustina di zafferano – 200 ml di panna liquida da cucina – una piccola cipolla – vino bianco secco – olio extravergine d’oliva – cerfoglio o prezzemolo – sale e pepe

Procedimento

Il primo passo è ovviamente quello di lasciar scongelare il pesce nel caso, come faccio io, si sia acquistato quello surgelato già pulito e ridotto in bocconcini. Volendo penso che sarebbe possibile seguire la stessa procedura anche per cucinare dei filetti di nasello, probabilmente modificando di conseguenza i tempi di cottura del pesce.

Scongelamento dell’ingrediente principale a parte, i restanti passi della ricetta vanno affrontati circa una mezz’ora prima di quando si intende portare il piatto in tavola.

La prima operazione da eseguire è far appassire in un filo d’olio d’oliva la cipolla, finemente tritata, in un tegame grande abbastanza da contenere il nasello. Quando la cipolla è dorata unire il pesce e rosolarso un po’ su tutti i lati. Bagnarlo poi cone mezzo bicchiere di vino e, mentre evapora, preparare la crema che andrà aggiunta al pesce.

Questa crema si ottiene mescolando la panna, un ciuffo di erbe (cerfoglio o prezzemolo) tritate e lo zafferano precedentemente sciolto in un paio di cucchiai di acqua tiepida. Quando il vino nel tegame del pesce sarà evaporato, aggiungere dunque la crema a base di panna, aggiustando poi di sale e pepe.

La cottura deve proseguire a fiamma bassa per circa 15 minuti e il nasello va girato (delicatamente) almeno una volta. Servire poi i bocconcini di pesce ben caldi con la salsa di cottura, accompagnandolo a piacere con patate lessate purè o crocchette.

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