“Gesù è risorto!” di Sophie Piper ed Estelle Corke – Presentazione

Dopo aver parlato di un libro in lingua inglese dedicato alla Pasqua, ovvero “The Easter Gift” di Martha Streufert Jander al quale avevo dedicato un post circa una settimana fa, oggi sono davvero contenta di poter dare spazio ad un libro analogo finalmente tradotto in italiano. Mi riferisco a “Gesù è risorto!“, scritto da Sophie Piper ed illustrato da Estelle Corke, che appartiene ad una più ampia collana della EdiBimbi studiata per avvicinare i più piccoli ad alcuni concetti e momenti chiave del cristianesimo.

Il volume della Piper dedicato alla Pasqua
Il volume della Piper dedicato alla Pasqua

Nella serie si ritrovano infatti sia episodi dell’Antico Testamento (la creazione, ovviamente, ma anche il diluvio universale e l’arca di Noè oltre che altre vicende come quella di Davide e Golia oppure la vita di Mosè) che del Nuovo, questi ultimi focalizzati da un lato sull’operato di Gesù (miracoli e parabole), dall’altro sui due momenti chiave della sua vita: il Natale e la Pasqua.

I volumi a quanto ho capito hanno tutti la stessa impostazione: formato tascabile non troppo ridotto (circa 10×17 cm) con copertina rigida, una trentina di pagine. L’unica differenza che ho riscontrato confrontando i due volumi che possediamo è nella suddivisione fra racconto ed illustrazioni; “Gesù è nato!” presenta infatti per ogni coppia di facciate una dedicata al testo ed una occupata dal disegno, mentre “Gesù è risorto!” mescola maggiormente immagini e racconto, anche se la proporzione è la stessa.

Ciascun libro si occupa come è ovvio di un argomento diverso ma lo stile è sempre il medesimo: semplice, immediato, chiaramente concepito per risultare comprensibile non soltanto ai bambini in età prescolare ma anche ai più piccini. Nostro figlio aveva poco meno di tre anni quando gli abbiamo letto “Gesù è nato!“, nostro primo acquisto di questa collana, e a quanto ricordo non aveva avuto difficoltà a seguire il filo narrativo della storia che a occhio e croce non deve essere costituita da tanto più di 500 parole e si sviluppa in frasi brevi dai termini semplici.

Un aspetto che ho apprezzato particolarmente dell’adattamento fatto dalla Piper a partire dalla Bibbia, è il modo quotidiano e discorsivo con cui ha trasmesso nozioni che altrimenti potevano essere difficili da comunicare ai più piccoli; per esempio il modo in cui riporta la frase detta da Gesù agli apostoli “Andiamo a Gerusalemme perché è il posto migliore in cui fare festa” – esortazione difficilmente pronunciata con queste esatte parole ma che traduce un pensiero più complesso in un’affermazione che i bambini non avranno difficoltà a sentire come parte della loro vita.

Un esempio di pagina interna, tratta dall'edizione americana del libro
Un esempio di pagina interna, tratta dall’edizione americana del libro; a quanto ho notato i libri in inglese sono scritti in stampato minuscolo, quelli in italiano in maiuscolo.

Il fatto che la parte testuale sia essenziale e di facile comprensione, unita alla scelta di usare lo stampatello maiuscolo come carattere per le lettere, permette inoltre ai bambini della prima o seconda classe elementare di utilizzare i libri di questa collana anche per esercitarsi nella lettura autonoma. Ovviamente ci sono moltissime pubblicazioni nate proprio per questo scopo, il che non può dirsi di questa collana EdiBimbi, ma è comunque interessante che i volumetti della Piper possano essere adeguati anche in quest’ottica.

Simpatiche e ottimamente legate al testo le illustrazioni di Estelle Corke, che uniscono colori allegri e vivaci (ma mai troppo carichi o contrastati) ad una rappresentazione realistica sia delle figure che dei paesaggi. I disegni non hanno troppi dettagli e questo aiuta i bambini più piccoli a non distrarsi, ma al contrario a comprendere meglio il senso del paragrafo che a ciascuna scena è collegato.

I volumi della collana
I volumi della collana

La mia esperienza: avevamo comprato parecchi anni fa il volume dedicato al Natale per iniziare a raccontare la storia della nascita di Gesù a nostro figlio, all’epoca sui due anni e mezzo. Quando dunque ho visto in una bancarella dell’usato il titolo legato alla Pasqua non ho avuto esitazioni e l’ho acquistato anche se ormai i miei figli stanno superando decisamente l’età indicata per libri tanto semplici. Dopo l’acquisto ho comunque letto alla bimba “Gesù è risorto!” e devo dire che lei ha apprezzato, interrompendomi di tanto in tanto per commentare con qualche osservazione legata a quanto le aveva già detto la maestra di religione alla materna o a spiegazioni che le avevamo dato a casa negli anni passati.

Età per cui lo suggerisco: lettura ad alta voce dai 3 anni – lettura autonoma dai 6 anni

Valutazione: acquisto consigliatissimo! 03-reading-a-book

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