Quaderni operativi per bambini fra i 3 e i 5 anni: “Brucobaleno” – Presentazione

Non so se capita soltanto a me con i miei figli, o se il fenomeno è relativamente comune in tutte le famiglie che hanno più di un bambino: quando il maggiore deve mettersi seduto alla scrivania per fare i compiti (e quest’anno frequentando la terza classe della primaria l’incombenza è maggiore rispetto al passato), la sorellina più piccola – che ha solo 5 anni – vuole imitarlo a tutti i costi. In effetti questo desiderio di emulazione era già presente lo scorso anno ed è il motivo per cui in casa acquistiamo con frequenza decisamente elevata i cosiddetti quaderni operativi.

La copertina del volume dedicato ai 5 anni
La copertina del volume dedicato ai 5 anni

Con questo termine mi riferisco a quegli album, pensati idealmente dagli editori per essere usati nella scuola materna, che sono rivolti ai bambini fra i 3 e i 5 anni e propongono loro varie attività che in senso lato potremmo definire scolastiche: colorare una scena seguendo le indicazioni fornite sulla scelta delle tinte, distinguere la destra dalla sinistra oppure il fuori dal dentro, fare le prime associazioni fra oggetti simili piuttosto che determinare un intruso, porre nella giusta sequenza tre o quattro immagini in sequenza, riempire un disegno incollandovi palline di carta farina o pailletes.

Come facilmente intuibile le pubblicazioni di questo tipo sono numerosissime, alcuni editori si sono specializzati in esse e se ne possono trovare davvero molte, per quanto esse risultino poi molto simili fra loro. La mia idea con questo post è di analizzare un po’ più nel dettaglio un esempio di questi quaderni operativi, per mostrarne le caratteristiche salienti. Ho scelto di soffermarmi soltanto sul volume dedicato ai cinque anni perché in quelli precedenti (ed in particolare agli album per i bambini di tre anni) lo spazio preponderante è dato dal colorare: con tempere, colori a dita o pennarelli, puntinando oppure usando una spugnetta, le attività sono abbastanza variegate ma l’idea di fondo è sempre la medesima. Più interessante mi pare invece parlare dei quaderni operativi dedicati ai 5 anni proprio perché sono più ricchi di spunti e proposte.

Brucobaleno, opera di Diego Mecenero e Valentina Veronesi, pubblicato da ELI edizioni nel gennaio 2012, è stato il primo quaderno operativo che abbiamo acquistato in famiglia. Il suo formato è quello standard per questo tipo di volumi (all’incirca le dimensioni di un foglio A4, 26×28 cm) ma ci aveva incuriositi perché insieme venivano venduti tre albi: il quaderno operativo vero e proprio, con un centinaio di pagine; un più sottile quaderno dedicato alla prescrittura e al precalcolo; ed infine anche un fascicolo di una ventina di pagine che racchiude le schede per qualche lavoretto a tema.

Una delle attività proposte: registrare il tempo per una settimana, finalizzato a comprendere meglio il ciclo delle stagioni
Una delle attività proposte: registrare il tempo per una settimana, finalizzato a comprendere meglio il ciclo delle stagioni

Il volume principale oltre a proporre i soliti disegni da colorare ha anche altre tematiche, legate soprattutto all’esplorazione di concetti come davanti-dietro, destra-sinistra, dentro-fuori. Spesso inoltre l’attività proposta richiede l’utilizzo di cartoncini, carta crespa, acquerelli e materiali casalinghi (carta d’alluminio, briciole di biscotti, farina da incollare sulle pagine): niente di sbalorditivo, ma per i bambini usare forbici e colla è sempre emozionante.

Poi c’è il quaderno su precalcolo e prescrittura, che per mio figlio era stato all’epoca la parte più interessante (già a 5 anni lui non amava colorare) ed è davvero completo pur non distinguendosi eccessivamente dagli altri testi analoghi. Per chi non conoscesse questi prodotti, si tratta di volumi studiati per spingere i bambini ad affinare la manualità necessaria alla scrittura e per familiarizzarli con i numeri e qualche operazione base (tipo maggiore e minore e addizioni figurate). Riguardo alla scrittura il libro parte col proporre alcuni pregrafismi (ripassare linee di andamento vario) e poi dedica una pagina ad ogni lettera e alcune finali alle vocali o a parole cui manca l’iniziale; nella sezione matematica è presente una pagina per ogni numero fino al dieci e poi altre con gli insiemi e qualche semplice addizione.

Un'altra proposta un po' diversa dalle solite: disegnare in tabella delle immagini individuando e rispettando una sequenza basata sulla crescente dimensione
Un’altra proposta un po’ diversa dalle solite: disegnare in tabella delle immagini individuando e rispettando una sequenza basata sulla crescente dimensione

La pubblicazione è completata infine da un terzo fascicoletto con piccoli “lavoretti” come un biglietto pasquale, un babbo natale da comporre usando i ferma-campioni, una sagoma di zucca che funga da porta-dolci per halloween, una maschera di carnevale e due pensierini per la festa della mamma piuttosto che quella del papà.

La mia esperienza: questa tripletta di albi è secondo me valida perché affianca alla tradizionale attività del colorare molte altre proposte più innovative. Considerato che il prezzo di “Brucobaleno” è paragonabile a quello di altri quaderni operativi senza fascicoli aggiuntivi in allegato, la pubblicazione della LEI risulta particolarmente appetibile in quanto permette di avere anche il quaderno dedicato a precalcolo e prescrittura. Non si deve tuttavia dimenticare che questo fattore va considerato in rapporto all’età e all’interesse del bambino cui proporlo: noi per esempio lo avevamo dato a nostro figlio quando ormai aveva cinque anni e mezzo ed era a metà dell’ultimo anno di scuola materna, ovvero in un momento in cui anche il quaderno aggiuntivo sarebbe stato sfruttato al meglio. Mentre abbiamo preferito pubblicazioni diverse nel momento in cui abbiamo dovuto acquistare un volume per nostra figlia, che i cinque anni li aveva appena compiuti e quindi avrebbe presumibilmente faticato ancora un po’ a seguire soprattutto gli esercizi di pregrafismo e di matematica. Nota negativa comune purtroppo a tutte le pubblicazioni di questo tipo (e ne ho sfogliate altre in cui questo aspetto è ancora più accentuato) è l’alta frequenza di attività che riguardano la coloritura: capisco sia utile per far acquisire manualità ai piccoli, ma da un quaderno operativo mi attendo proposte più diversificate. Dopotutto per far colorare basta scegliere un qualsiasi album come se ne trovano a dozzine anche nell’edicola sotto casa …

Età per cui lo suggerisco: lettura ed attività dai 5 anni

Valutazione: acquisto consigliatissimo 03-reading-a-book

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