“Matrimonio segreto” di Dyvonne – Recensione

[Titolo originale: Mariage Secret]

Il mio giudizio in breve:

Avvincente storia romantica che sul prevedibile spunto di un matrimonio ostacolato da parenti altolocati ed interessi mondani riesce ad innestare uno sviluppo abbastanza originale e soprattutto coinvolgente. Il libro risulta scorrevole e leggero come l’altra opera della Dyvonne, “Il marito di Cenerentola”, ma verso il finale riesce a diventare persino commovente.

matrimoniosegreto

Ho già parlato sul blog di “Il marito di Cenerentola” (questo il link alla mia recensione), oggi l’argomento delle mie dissertazioni è quello che potremmo considerare l’ideale seguito delle vicende di Rejane e Guido, che ricompaiono in “Matrimonio segreto” e danno un decisivo contributo all’evolversi degli eventi.

Protagonisti di questo nuovo romanzo sono Evelina e Rinaldo, felice coppia di sposi alla quale ben si adatta il motto due cuori e una capanna. Entrambi infatti sono abbastanza poveri e quando d’improvviso Rinaldo viene avvicinato dal nonno, nobile e ricco diplomatico francese che una trentina d’anni addietro aveva rinnegato l’unica figlia (defunta madre del giovanotto) perché non aveva approvato l’uomo che lei si era scelta per marito, il primo pensiero non solo degli sposi ma anche di chi è loro accanto si fonda sull’opportunità di non indisporre un parente che potrebbe ricolmarli di denaro.

Peccato che il vecchio Saint-Aygulf abbia idee ben chiare in mente, riassumibili in estrema sintesi nella sua ferma intenzione di riconoscere il nipote come erede, ma a patto che costui acconsenta a sposarsi secondo i desideri del nonno (ovvero con qualche fanciulla appartenente ad una delle illustri casate che il diplomatico frequenta a Roma). Benché in linea di principio contrario a portare avanti l’inganno, Rinaldo acconsente al suggerimento di tacere per il momento il proprio matrimonio, così da avere il tempo di farsi conoscere e apprezzare dai familiari appena ritrovati; ma non volendo rimanere troppo a lungo separato dalla moglie, il giovane decide di chiamare a Roma presso il palazzo, sotto le mentite spoglie di lettrice dell’anziana nonna, la moglie Evelina.

Una delle copertine francesi del volume, che come quella riportata in apertura del post si ispira allo spettacolo teatrale messo in scena al palazzo Valdeblore
Una delle copertine francesi del volume, che come quella italiana riportata in apertura del post si ispira allo spettacolo teatrale messo in scena al palazzo Valdeblore

Come già “Il marito di Cenerentola“, anche “Matrimonio segreto” non vanta dunque un impianto granché originale: in questo caso ci troviamo infatti di fronte addirittura a due dei più usati cliché da storia romantica, il matrimonio contrastato e la celata identità di uno dei protagonisti. Merito della Dyvonne è comunque la capacità (come fatto in “Il marito di Cenerentola“) di prendere il via da uno spunto tutt’altro che innovativo ma svolgerlo poi in maniera fresca ed originale, dando luogo ad una trama che di prevedibile ha relativamente poco.

Ovviamente a grandi linee l’evolversi della vicenda si può intuire fin da subito, se non altro perché il lieto fine è sicuro, ma la tenace determinazione del nonno a vedersi obbedito (con un secco stridere di mascelle se ciò non accade), l’ingerenza di un corteggiatore non riconosciuto come tale, l’intrusione di una bella nobildonna romana decisa a cingere i gioielli dei Valdeblore, la presenza di un alto prelato più umano e comprensivo del previsto, la comparsa di Guido e Rejane sulla scena, tutti questi e molti altri fattori concorrono a rendere “Matrimonio segreto” un’opera avvincente e piena di brio.

Senza contare il fascino, probabilmente un po’ banale ma innegabile, che deriva dall’ambientazione: la dorata alta società degli anni Venti-Trenta del secolo scorso, prima che gli orrori della seconda guerra mondiale ponessero per sempre fine ad un gaio susseguirsi di cacce, giornate alle corse, grandi balli negli antichi palazzi di Roma dove alle eminenze siedono vicini i più alti esponenti della nobiltà italiana e straniera.

Frontespizio ed illustrazione della mia edizione del romanzo
Frontespizio ed illustrazione della mia edizione del romanzo

Personalmente ho apprezzato molto anche i protagonisti, in particolare Rinaldo. Quest’uomo all’apparenza tanto mutato dagli abiti eleganti, dal monocolo e dalle compagnie principesche, ma in sostanza sempre affezionato alla modesta fanciulla conosciuta in uno sperduto paesino francese e con la quale ha potuto trascorrere ben poco tempo, mi ha suscitato più simpatia di Guido (che per tre quarti buoni del romanzo a lui dedicato rimane perso in ammirazione davanti ad una donna bellissima ma che non sa pronunciare una frase arguta nemmeno sotto tortura). E i dubbi di Evelina, i suoi timori e le sue ansie, sono stati davvero ben resi dall’autrice che è stata capace di dipingere nella sua eroina una figura a tutto tondo, ricca di carattere e personalità.

La parte migliore del libro è comunque, a mio parere, il finale, che mi ha addirittura commossa facendomi versare qualche lacrimuccia. Non dico che mi abbia fatto dubitare del lieto fine (sarebbe stata proprio una sorpresa scioccante scoprire che la coppia non era destinata a riunirsi), ma ha costituito un colpo di scena inatteso e ricco di pathos. Anche perché della scena drammatica il lettore viene a conoscenza solo per interposta persona, proprio come Evelina stessa, e solo le ultimissime pagine del volume vedono il ricongiungimento tanto atteso e la felice conclusione del romanzo.

Voto:gifVotoPiccola gifVotoPiccolagifVotoPiccolagifVotoPiccola

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...