L’estratto della settimana: “I dodici delitti di Natale” di Rhys Bowen

Volendo rimanere in tema natalizio ma abbandonando i toni da chick-lit e rosa contemporaneo che hanno caratterizzato le mie letture più recenti, ho scelto di volgermi ad un altro genere che apprezzo molto, ovvero il giallo. E quale miglior vivaio di titoli delle edizioni Mondadori che da decenni ormai punteggiano il panorama editoriale italiano raggiungendo una fama tale che appunto il termine “giallo” in rapporto ai romanzi polizieschi e d’investigazione si deve alla tonalità usata per le copertine della storica collana presente in edicola sin dal lontano 1929?

Una ricerca rapida basata sul termine “Natale” mi ha permesso di ridurre ad una dozzina di volumi i possibili candidati alla mia lettura e fra questi mi ha particolarmente incuriosito “I dodici delitti di Natale” – che pare alludere più ad una strage d’un certo peso che all’isolato delitto all’ombra dell’abete presente nella maggior parte degli altri titoli. E dalla lettura dell’anteprima di quest’opera della Bowen non posso che dirmi più che soddisfatta della scelta.

A dispetto dell’esplicito riferimento ad una prolungata serie di delitti, non vi è nulla di efferato e truculento nei capitoli iniziali di questa vicenda: al contrario il tono della narrazione è un piacevolissimo connubio fra la spensieratezza della giovane protagonista ed il formalismo che le deriva dalla sua nascita ed educazione. L’eroina di questa storia ambientata nei primi anni Trenta del secolo scorso è infatti lady Georgiana Rannoch, bisnipote della regina Vittoria che a dispetto delle sue altolocate parentele (è figlia di un duca nonché cugina in seconda del re e trentacinquesima nella linea di successione al trono britannico) si ritrova praticamente in bolletta.

Certo, Georgie non è proprio senza un tetto sopra la testa, visto che al momento è ospite del fratello nell’avito castello sperso nelle Highlands scozzesi. Ma se non la turbano il freddo, la nebbia e l’ambiente tetro (dopotutto lei ci è abituata, quella era casa sua) non si può dire altrettanto dei modi scostanti della cognata e delle sue antipatiche conversazioni in cui dichiara che Georgiana è un peso e dovrebbe sistemarsi con un buon matrimonio. Ragioni che la spingono a rispondere ad un’inserzione in cui viene chiesta una giovane di buona educazione ed impeccabile pedigree come organizzatrice di intrattenimenti nel corso dei tradizionali festeggiamenti natalizi di campagna nel Devon.

L’estratto de “I dodici delitti di Natale” si arresta proprio quando Georgiana arriva a destinazione, nel pittoresco villaggio di Tiddleton-under-Lovey, senza che ancora nessun delitto abbia fatto capolino fra le righe. Ma onestamente questa mancanza non mi ha affatto delusa perché, come dicevo, lo stile usato dall’autrice nel raccontare la vicenda (come se Georgie stessa stesse scrivendo un diario o si stesse confidando con un’amica) è delizioso e perfettamente a tono con epoca d’ambientazione ed estrazione sociale dell’eroina.

Per ora i lettori hanno quasi esclusivamente fatto conoscenza con la famiglia di Georgiana, snob arcigna e taccagna dal lato paterno, assai più disinvolta da quello materno. Eppure a dispetto dei pochi avvenimenti e della scarsissima azione di questi primi capitoli, la narrazione è scorrevole ed invoglia a proseguire la lettura per scoprire cosa accadrà a questa giovane donna che i parenti spingono fra le braccia di qualche principe centreuropeo con la faccia da pesce lesso, mentre il vento infuria sulla brughiera scozzese e maggiordomi impassibili annunciano una telefonata in arrivo.

L’unico mio rammarico nel proseguire con la lettura di questo libro che si prospetta davvero di mio gusto è stato scoprire che non si tratta della prima avventura dedicata dalla Bowen al personaggio di lady Georgiana. Pare infatti che “The Twelve Clues of Christmas” (titolo originale del romanzo) sia addirittura il sesto capitolo della saga The Royal Spyness e da quanto ho potuto capire in formato elettronico (il più rapido e facile da reperire) non sono disponibili in Italia che i volumi dal terzo in poi.

Ma non intendo darmi per vinta, e se da un lato proseguo con la lettura de “I dodici delitti di Natale“, dall’altro sto già battendo la pista dei più diffusi mercati di libri usati online nella speranza di riuscire a procurarmi anche i primi due romanzi della saga.

Giudizio dell’estratto:reading_book-sad_smiley

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...