Suggerimenti lampo in cucina: la ricetta della torta salata con zucchine e formaggio e della frittata di spinaci con zafferano

D’estate, o più in generale quando fa caldo, è indubbio che si abbia poca voglia di cucinare, sicuramente quello che a me non attira proprio è l’idea di dover rimanere a lungo davanti ai fornelli, patendo così ancora di più il caldo. Ecco perché spesso si preferiscono piatti freddi o quasi, come le insalate di riso e di pasta, la caprese, le insalatone arricchite da tonno e formaggio. Addirittura a volte la sera se i bambini hanno poco appetito noi ci limitiamo ad un piatto di prosciutto crudo e melone seguito da altra frutta e un bel gelato.

Gli ingredienti base delle due ricette di oggi: spinaci in un caso, zucchine nell’altro

A volte però cucinare serve davvero, un po’ perché non si può andare avanti sempre con gli stessi piatti, un po’ perché magari si vuole stare con gli amici ma non si ha voglia di ricorrere alla solita pizza consegnata a domicilio. In questi casi secondo me l’ideale sono ricette veloci da preparare, che combinano ingredienti leggeri e magari possono addirittura essere cucinate in anticipo.

Proprio a questo ideale filone culinario appartengono le due proposte che ho scelto di presentare oggi sul blog: una è l’ennesima torta salata (io ne vado matta e immagino si capisca), l’altra una frittata un po’ speciale che può rappresentare un’idea originale per far mangiare gli spinaci anche a chi non ne va matto.

 

TORTA SALATA CON ZUCCHINE E FORMAGGIO

Nel caso in cui (come faccio sempre io) si usi un rotolo di pasta sfoglia già confezionato, estrarlo dal frigorifero e stenderlo sopra la placca del forno (coperto dal suo foglio di carta forno) in modo che possa riposare a temperatura ambiente mentre si prepara il ripieno. Bucherellare la superficie della sfoglia con una forchetta in modo che gonfi meglio durante la cottura.

Come primo passo lavare e pulire le zucchine (cinque di media grandezza), affettarle sottilmente e farle stufare in una padella larga con un po’ di acqua da aggiungere via via, girandole spesso. Io di solito lascio le zucchine sul fuoco una decina scarsa di minuti, a pentola coperta, e risultano già cotte.

Nel frattempo tagliare a dadini una mozzarella. Quando le zucchine sono cotte spegnere il fuoco, poi aggiungere 250 gr di ricotta e i dadini di mozzarella. Mescolare bene in modo da amalgamare i vari ingredienti, aggiustando di sale (e se piace anche di pepe). A volte io aggiungo una spolverata di parmigiano grattugiato e – per rendere il piatto più appetitoso anche ai bambini – del pesto; non ci sono limiti alla fantasia ma questa ricetta con solo formaggio e zucchine è sicuramente la più leggera e il suo gusto delicato secondo me è gradevolissimo.

Posizionare la pasta sfoglia dentro una tortiera (non serve imburrarla se si lascia la carta forno), quindi disporre il composto di zucchine e formaggio sulla base di sfoglia. Infornare in forno già caldo a 180 gradi per circa 20 minuti (o comunque finché la sfoglia sarà dorata e ben gonfia). La torta salata si può servire sia tiepida che a temperatura ambiente e può bastare per 4 persone come piatto unico, per 6-8 se servita con altre pietanze.

 

FRITTATA DI SPINACI CON ZAFFERANO

Lessare gli spinaci in acqua bollente salata: se si usano quelli surgelati come faccio solitamente io i tempi di cottura sono indicati sulla confezione, per spinaci freschi bisogna regolarsi a occhio. Indicativamente per realizzare una ricetta adatta a quattro persone io uso fra gli 800 gr e il chilogrammo di spinaci. Quando gli spinaci saranno cotti lasciarli raffreddare un po’, quindi tagliarli grossolanamente a pezzi.

In una ciotola molto grande sbattere bene le uova (due a persona) facendovi sciogliere due bustine di zafferano; se necessario ci si può aiutare con pochissima acqua tiepida per sciogliere meglio lo zafferano stesso. Aggiungere quindi 4-5 cucchiai di parmigiano grattugiato, un cuore di sedano tritato finemente e gli spinaci. Amalgamare bene e aggiustare di sale e pepe.

Solitamente nel preparare la frittata io aggiungo sempre latte e farina, o al limite latte e pangrattato se la ricetta è affine alla frittata rognosa (tipico piatto della tradizione contadina piemontese che a casa mia si è sempre fatta usando appunto una base di uova, latte e pangrattato). Nel caso tuttavia della frittata di spinaci trovo che il ripieno sia già così corposo da non richiedere l’aggiunta di farina, che elimino quindi insieme al latte usato per stemperarla.

Dopo aver dunque preparato il composto, ora non resta che la fase di cottura. In una padella molto larga e possibilmente antiaderente (così serviranno meno grassi) far sciogliere una noce abbondante di burro oppure versare un filo d’olio (d’oliva o di arachidi a seconda dei propri gusti. Quando il burro sciolto o l’olio sono ben caldi versare il composto e friggerlo, girandolo una volta, in modo da cuocere la frittata. Se si usa una delle apposite pentole “doppie” (in cui il coperchio è fatto per stare anch’esso sul fuoco) sarà più facile girarla senza romperla.

 

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