Un consiglio di cucina: la ricetta dell’orata al timo

Come ho già scritto sul blog, non sono un’amante del pesce e per questo motivo finisco spesso per cucinarlo meno di quanto vorrei. O meglio, lo cucino meno spesso di quanto so che sarebbe opportuno fare considerando l’alta digeribilità ed il ricco contenuto nutrizionale che il pesce in generale vanta.

Alcuni esempi di orata al forno

Lo scorso sabato comunque mi sono messa d’impegno e ho dedicato un po’ più di tempo del solito alla cucina, con il risultato di portare in tavola un piatto relativamente elaborato ma davvero gustoso, nel quale il sapore delicato dell’orata viene esaltato dal profumo delle spezie che la accompagnano.

Per quanto mi riguarda la parte più fastidiosa (e che ha richiesto più impegno) in questa preparazione è stata quella relativa alla pulizia del pesce, sia quella iniziale per privarlo di testa e coda, sia la successiva eliminazione di pelle e lisca centrale. A parte questi momenti che non mi sono congeniali (ma c’è qualcuno a cui lo sono?) la ricetta non è difficile ed il piatto risultante vale davvero gli sforzi fatti.

 


RICETTA DELL’ORATA AL TIMO

Ingredienti per 4 persone:

un’orata da circa 600 gr, ancora intera – 50 gr di gamberetti già puliti (almeno questi) – un limone – un bicchiere di vino bianco – 3 cucchiai di latte – un cucchiaio di farina (possibilmente di grano tenero) – un rametto di timo – sale e pepe

Procedimento

Scottare per 5 minuti i gamberetti, quindi scolarli conservando l’acqua di cottura. Pulire con attenzione l’orata, salarla e peparla, poi sistemarla ancora intera in una pirofila da forno con i gamberetti. Versare sopra al pesce il vino bianco e cuocere in forno a 170 gradi per circa 20 minuti.

All’acqua di cottura dei gamberetti unire il latte, il timo tritato e il succo di limone, quindi far cuocere a fuoco medio per una decina di minuti in modo che il composto addensi. Se necessario passare il tutto al setaccio in modo da eliminare eventuali grumi.

Quando il pesce sarà cotto, incorporare al composto a base di latte anche il sugo di cottura dell’orata. Aggiungere a questo punto la farina (precedentemente sciolta in poca acqua tiepida) e mettere di nuovo la salsa sul fuoco. Farla addensare a fiamma media per circa cinque minuti mescolando di continuo con un cucchiaio di legno.

A questo punto bisogna pulire il pesce in modo da disporlo poi sul piatto da portata. Togliere la pelle e la spina centrale all’orata, operazione che io per comodità eseguo dividendo il pesce in due. Coprire poi i filetti così ottenuti con la salsina e decorare con un paio di fettine di limone, coi gamberetti ed eventualmente con qualche fogliolina o rametto di timo. Servire caldo.

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