“Il libro della Terra” di Mark Brake e Brendan Kearney – Presentazione

Non sono trascorse nemmeno due settimane intere dall’ultima volta in cui ho dedicato spazio sul blog ad un volume di Editoriale Scienza, ma torno oggi a presentare un volume di questa interessantissima casa editrice perché ne ho scoperto un titolo che credo sia fra i migliori libri didattici nei quali mi sia mai accaduto di imbattermi. Mi riferisco a “Il libro della Terra“, che possiede anche l’etichetta Lonely Planet Kids, immagino perché l’opera originale The Big Earth Book è stata pubblicata in lingua inglese appunto dal marchio Lonely Planet.

Il libro della Terra” è un volume importante già nel formato: le dimensioni sono leggermente superiori a quelle di un foglio A4 (circa 24×31 cm), la copertina rigida con sfondo opaco mentre titolo e fotografie sono realizzati in un materiale diverso (lucido e leggermente in rilievo), le pagine addirittura 250. Autore dell’opera è Mark Brake, divulgatore scientifico appartenente ad un gruppo di comunicazione della NASA e accademico della European Science Communication Network, affiancato da Mike Goldsmith, autore di oltre quaranta testi scientifici per ragazzi, che qui ha lavorato in qualità di consulente. Le illustrazioni portano invece la firma di Brendan Kearney e nei ringraziamenti è citata anche Lydia Rose Makin, come collaboratrice nelle ricerche e nella stesura di alcuni testi.

Un lavoro corale quindi, proprio come corale è l’impianto del libro che si prefigge di raccontare la storia del nostro pianeta partendo dai quattro elementi che secondo gli antichi Greci erano la base del tutto: Terra, Aria, Fuoco e Acqua. La comprensione dell’elemento terra è focalizzata intorno al nostro pianeta ma più in generale a tutto ciò che solido – rocce, fossili, ma anche piante animali e uomini. All’aria sono collegati non solo l’atmosfera ed il concetto di volo, ma anche i suoni, il linguaggio, la musica, il vento e con esso il clima.

Del fuoco sono analizzati il suo rapporto con gli uomini (e come influenzò il loro sviluppo sociale e tecnologico) e la potenza che esso permette di sviluppare utilizzando le materie combustibili, argomento che non può fare a meno di diramarsi verso temi di impatto ecologico ed ambientale. Parlare dell’acqua infine, elemento preponderante non solo sul pianeta ma anche nel nostro corpo, permette di introdurre da un lato concetti decisamente scientifici come il ciclo dell’acqua e l’origine della vita, dall’altro di pensare alle culture fluviali del passato piuttosto che all’esplorazione dei mari e dei ghiacci.

E questi argomenti non sono che la punta di un vero e proprio iceberg di nozioni, informazioni e concetti dei quali “Il libro della Terra” è ricchissimo! L’aspetto che in effetti mi ha più colpita sfogliando il volume e leggendone alcune parti è stata la visione davvero a 360 gradi con cui gli autori hanno esplorato il nostro pianeta. Quasi sempre i libri didattici si focalizzano su un certo argomento e contemporaneamente su un preciso approccio al medesimo: presentare l’evoluzione della vita nelle ere preistoriche oppure come funziona il corpo umano individuano con una certa precisione di cosa si parlerà e con quale tono.

Come in ogni libro scientifico che si rispetti, nel volume sono presenti non solo l’indice che riporta i vari argomenti trattati pagina per pagina, ma anche un indice analitico ed un utile glossario

Finora le pubblicazioni dall’impostazione più interdisciplinare che mi sia capitato di leggere sono proprio altri titoli di Editoriale Scienza: i volumi della collana “Il mio pianeta, per esempio, che alternano esperimenti pratici a spiegazioni scientifiche ma anche al racconto di antiche leggende oppure alla descrizione di eventi del passato. Oppure “Come casa mia“, che esplora le abitazioni di tutto il mondo non solo da un punto di vista architettonico ma soffermandosi su come l’abitare sia strettamente collegato alle diversità culturali, ambientali e geografiche.

Ebbene, “Il libro della Terra” riesce a potenziare questo approccio multidisciplinare trasformandolo quasi in un approfondimento multi-dimensionale. Se infatti ad un occhio adulto è impossibile non notare come le diverse pagine siano sempre legate da un filo comune, tuttavia ciò che colpisce è come gli autori abbiano saputo alternare e completare vicendevolmente informazioni della più diversa natura.

Ecco un esempio di pagina del volume; qui siamo nella sezione dedicata all’aria ed all’approfondimento sui venti alisei viene dato un taglio scientifico, storico, persino di costume (per i ragazzi sarà particolarmente curioso scoprire l’origine del nome inglese e la sua influenza sulla lingua stessa)

Acqua e agricoltura è il titolo della sezione sviluppata a pagina 202 e come le seguenti mantiene un’impronta soprattutto storica, che porta i lettori ad approfondire come l’agricoltura divenne appunto un’attività consolidata e come ciò portò alla scelta di costruire le città nei pressi di corsi d’acqua o laghi quali il Nilo e il lago Tonlé Sap. Ma questo rende naturale passare a parlare da un lato di canalizzazione, dall’altro di ponti e dighe, argomenti ripresi in altre sezioni del libro come quella dedicata alle maree oppure alle tecniche di ingegneria antisismica.

Allo stesso modo quando gli autori approfondiscono il vento lo fanno sia dal punto di vista scientifico (viene persino spiegata la forza di Coriolis!) che geografico (due dettagliate illustrazioni schematizzano l’andamento dei venti a seconda della latitudine e più in generale la circolazione delle masse d’aria) che storico (basti pensare a come gli alisei influenzarono le esplorazioni marittime dei secoli passati).

Ma la vita ebbe origine dall’aria o dall’acqua? Forse da entrambe?

Insomma, per ogni argomento il libro propone innumerevoli chiavi di lettura ed anche una singola pagina (o meglio, la coppia di facciate che racchiude ciascun “capitolo”) conservano spesso il medesimo aspetto variegato. Dal punto di vista testuale, poiché spesso piccoli box colorati approfondiscono qualche concetto più specifico o riportano un dettaglio curioso, ed anche dal punto di vista grafico. Quasi ogni pagina affianca disegni e fotografie, arricchendoli spesso con schemi o mappe – mentali piuttosto che geografiche – laddove questi elementi possono favorire la comprensione e la memorizzazione dei concetti espressi.

Sarebbe impossibile in questo post descrivere con completezza “Il libro della Terra” perché realmente ogni pagina è un piccolo mondo a sé, analoga nell’impostazione a quelle che la precedono se l’analisi dell’argomento trattato lo permette, oppure capace di differenziarsi dalle sezioni contigue se questo è necessario per un approfondimento più esaustivo.

Questa sequenza di fotografie mostra come gli autori abbiano saputo passare dai dinosauri volanti ai moderni uccelli e pipistrelli esplorando il volo animale … le pagine successive del libro sono dedicate al volo da parte degli esseri umani.

La mia esperienza: come sa chi legge abitualmente i miei post, spesso mio figlio porta a scuola i libri di carattere didattico per qualche approfondimento in classe relativo alle materie che più lo interessano. Per curiosità abbiamo voluto verificare quali degli argomenti che sta affrontando in questi giorni sono trattati ne “Il libro della Terra” e con piacere abbiamo constatato che è compreso davvero tutto! Nelle lezioni di scienze stanno studiando le cellule, argomento al quale nel volume sono dedicate parecchie pagine sotto il cappello “DNA” ma anche nel parlare per esempio della respirazione. In geografia stanno affrontando il tema delle società multietniche, che si riallaccia sia all’approfondimento sul linguaggio che a quello conclusivo della sezione “Terra”, intitolato Il mondo attuale. Per finire in storia sono all’inizio delle poleis greche, e proprio della simbologia positiva o negativa avuta dal fuoco nell’antica Grecia si parla in una delle pagine del volume. Insomma, si può proprio dire che in”Il libro della Terra” trovi posto qualsiasi approfondimento!

Età per cui lo suggerisco: lettura dai 6 anni – lettura autonoma dagli 8 anni

Valutazione: acquisto assolutamente consigliato! 03-reading-a-book

 

Per maggiori approfondimenti rimando al sito della casa editrice Editoriale Scienza: http://www.editorialescienza.it/it/libro/il-libro-della-terra.htm

 

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