“Realtà Virtuale” di Jack Challoner – Presentazione

Gli anni scorsi durante il mese di dicembre nella sezione di presentazione dei libri per l’infanzia ho sempre cercato di privilegiare titoli a tema natalizio, proprio come nelle settimane di Quaresima facevo il possibile per recensire titoli legati alla Pasqua. Quest’anno però mi sono resa conto che, passando il tempo, mi è sempre meno facile trovare dei libri su questi argomenti che risultino interessanti per i miei figli. Il maggiore (quinta elementare) ormai non crede più a Babbo Natale e ha già letto tutta la saga di Harry Potter; la piccola (seconda elementare) sarebbe ancora in un’età in cui è possibile raccontare di fatine e slitte che volano, ma per carattere preferisce le spiegazioni razionali alle favole.

Alla fine ho dunque scelto di non incaponirmi nella ricerca a tutti i costi di titoli sull’argomento Natale, nascita di Gesù e Santa Claus, quanto piuttosto di spendere le mie energie per scovare libri insoliti, capaci di incuriosire e affascinare quasi quanto i giocattoli che – volente o nolente – sono sempre la categoria di dono preferita dai bambini. E devo dire che, almeno per ora, questa ricerca ha avuto un successo che nemmeno mi aspettavo, permettendomi di scoprire l’appassionante “Realtà Virtuale“.

Scritto da Jack Challoner con la collaborazione di Ed Barton e Ben Kidd (fondatori di Curiscope, azienda leader a livello mondiale nel campo della realtà virtuale e aumentata) e pubblicato giusto nello scorso mese di novembre da Editoriale Scienza, questo volume potrebbe considerarsi una sorta di ponte fra i libri tradizionali, cartacei e non interattivi, e le nuove tecnologie.

Da madre, ma più in generale da persona, non posso fare a meno di pensare che quelle definite un po’ genericamente proprio come “nuove tecnologie” siano il futuro – ma in fondo già anche il presente – per i giovani. Tuttavia, soprattutto nel caso dei bambini, credo anche che il loro uso andrebbe guidato e monitorato dagli adulti, che dovrebbero fornire loro gli opportuni strumenti per approcciarsi correttamente a questo mondo. Mia figlia a sette anni può essere più veloce di me nel trovare ed installare un’app sullo smartphone (mio), ma non per questo la lascerei navigare in internet senza filtri o senza avere qualcuno accanto.

L’idea di “Realtà Virtuale” è in questo senso a mio parere particolarmente azzeccata perché da un lato spiega cos’è la realtà virtuale, tracciandone la storia (per quanto recente) e i fondamenti, dall’altro mostra come essa può venir utilizzata non soltanto con degli esempi descrittivi (quali i simulatori di volo per l’addestramento dei piloti o le applicazioni sfruttate dai chirurghi in sala operatoria) ma affiancando alle spiegazioni teoriche anche un’esperienza in prima persona.

Chi usa davvero la realtà virtuale?

Nel volume infatti, solido e di grande formato grazie alle sue dimensioni importanti (24 x 29 cm) ed alla rigida copertina cartonata) trova spazio infatti anche un contenitore ricavato nel retro della copertina stessa che contiene alcuni pezzi di cartoncino sagomati e pretagliati che permettono di costruire in casa un visore VR (ovvero per la Virtual Reality, la realtà virtuale). Con otto semplici passaggi i ragazzi, magari aiutati o supervisionati da un adulto se sono ancora piccoli, riusciranno dunque a fabbricare un visore che, combinato con una app scaricabile gratuitamente, permetterà di trasformare il proprio smartphone nello strumento che consentirà di vivere cinque inaspettate avventure.

Ritrovarsi in una foresta del giurassico a pochi passi da un tirannosauro e un triceratopo, osservare un vulcano potendone vedere da vicino la camera magmatica ed il camino, visitare il Colosseo prima che i secoli lo trasformassero in suggestive rovine, esplorare la Stazione Spaziale Internazionale, rimpicciolire fino alle dimensioni di un insetto per entrare a far parte dell’ecosistema di uno stagno: queste sono le cinque emozionanti esperienze di realtà virtuale accessibili grazie al libro.

Seguendo le istruzioni, precise e chiare, è facile costruire in meno di dieci minuti il proprio visore di VR

In effetti il volume esiste anche da un punto di vista cartaceo nel senso più tradizionale del termine, e con le sue 32 pagine (cui se ne aggiungono una mezza dozzina con adesivi correlati agli scenari di VR che si possono sperimentare) riesce a fornire un’ottima panoramica della realtà virtuale. Che cos’è questa straordinaria tecnologia diventata accessibile nell’ultimo decennio, su quali principi fisici si basa, come è possibile creare un mondo virtuale o come renderlo ancora più reale sono le principali domande a cui gli autori del libro danno risposte chiare, dettagliate e ricche di esempi.

Le quali, anche per non appesantire il ritmo della lettura, sono intelligentemente intervallate da approfondimenti focalizzati sui diversi scenari di realtà virtuale nei quali i ragazzi possono man mano “entrare”. In questo modo i lettori sapranno che le realizzazioni al computer dei dinosauri si basano sulle misure di scheletri fossili realmente ritrovati in varie parti del mondo, oppure quali sono state le varie fasi di costruzione della Stazione Spaziale Internazionale.

Impossibile negare però che il fiore all’occhiello del libro, la caratteristica che lo fa spiccare rispetto ad altri titoli di argomento analogo, è proprio la possibilità di costruire il proprio visore e immergersi in una realtà che altrimenti sarebbe impossibile sperimentare. L’impatto di trovarsi in una verdeggiante foresta di felci e poi vedere davanti a sé un temibile T-Rex è notevole, così come osservare lo stagno dal pelo dell’acqua con la curiosa sensazione di essere piccolo come una libellula.

Scaricata e installata l’app, lo smartphone diventerà il cuore del nostro visore 3D

E se l’aspetto ludico di questo tipo di esperienza è quasi auto-evidente, ci tengo a sottolineare che anche gli scenari di realtà virtuale sono ricchi di informazioni ed approfondimenti. In tutti infatti si possono vedere dei minuscoli circoletti dal contorno bianco: muovendo la testa in modo da posizionarvi sopra il puntatore del visore questo evidenzierà un dettaglio in particolare ed una voce maschile ne fornirà alcune informazioni. Sarà dunque possibile saperne di più sul naso dei dinosauri, oppure sulle loro zampe, continuando ad osservarli, e a volte come per magia un circoletto particolare scoprirà addirittura una nuova visuale della scena.

Come quando nel caso del tirannosauro se ne vedrà l’interno del corpo (io non sapevo che, come i moderni uccelli, il dinosauro avesse anche delle sacche aeree oltre ai polmoni), oppure si potrà osservare in sezione un vulcano che sta eruttando. Il tutto sempre accompagnato dalle interessanti e spesso curiose informazioni recitate dalla voce registrata nell’app e mostrate anche a video in un piccolo box scorrevole.

Anche nel libro è spiegato il meccanismo che ci permette di avere una percezione tridimensionale della reatà

Per quanto mi riguarda “Realtà virtuale” sarà uno dei regali che i miei figli troveranno sotto l’albero la mattina di Natale, e conoscendoli credo che lo apprezzeranno molto. Pur non avendo ancora un riscontro diretto da parte loro, mi sento comunque di consigliare questo volume a chiunque desideri mostrare in modo preciso – ma anche immediato e divertente – a dei ragazzi che cosa si intenda esattamente con realtà virtuale. E soprattutto voglia scoprire insieme a loro qualcosa di più di questa nuova tecnologia che spesso si sente nominare, magari si è anche adoperata, ma raramente si conosce a fondo.

La mia esperienza: come dicevo finora io e mio marito siamo stati gli unici a leggere il libro e sperimentarne le esperienze di VR perché questo è un dono natalizio che i bambini dovranno aspettare prima di scartare. Tuttavia di recente hanno sperimentato qualcosa di simile al Museo di Palazzo Reale visionando in 3D un breve documentario sulla Cappella del Guarini ed entrambi lo hanno trovato coinvolgente, perciò non dubito che apprezzeranno l’opportunità di vivere le cinque emozionanti esperienze offerte da “Realtà Virtuale

Età per cui lo suggerisco: lettura ad alta voce dai 7 anni – lettura autonoma dai 9 anni 03-reading-a-book

Valutazione: acquisto assolutamente consigliato!

 

Questo il sito della casa editrice Editoriale Scienza che presenta il volume e ne fornisce anche un “assaggino” delle prime pagine, come mostrato dall’ultimo link:

http://www.editorialescienza.it/it/libro/realt—virtuale.htm

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